Cos’è il Coaching e perché rivolgersi ad un Coach.

Cos’è il Coaching e perché rivolgersi ad un Coach.

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COS’E’ IL COACHING E PERCHÉ’ RIVOLGERSI AD UN COACH

Ciao e benvenuto/a in questo mio nuovo articolo.

Spesso quando mi chiedono: “che lavoro fai? Di cosa ti occupi?” e  rispondo che mi occupo di “Formazione con gli adulti” e di “Coaching”, un’espressione interrogativa appare sul viso dei miei interlocutori. Coaching? Cioè? In pochi, oggi, conoscono la professione del Coach e ancor meno percepiscono l’importanza di rivolgersi ad un Coach.

Se anche tu non hai ben chiaro cosa sia un Coach, di cosa si occupa e perché è importante rivolgersi ad un Coach, continua a leggere questo post, perché ti fornirò alcune indicazioni che sono certo ti chiariranno meglio le idee.

Inizio col chiarire e definire cosa sia il Coaching? Letteralmente la parola “Coach” deriva dall’inglese e significa “vettura”. Il Coaching quindi  è una metodologia e/o una strategia di aiuto che può essere prestata sia a singoli che a gruppi per guidarli da un punto di partenza (Stato attuale) ad uno di arrivo (Stato desiderato). Il coach è colui che aiuta il suo cliente (definiti coachee), a sfruttare al massimo le proprie capacità attingendo alle proprie risorse sia interne che esterne. I risultati quindi che il Coach si prefigge di raggiungere nelle “sessioni di Coaching”, sono aiutare il proprio cliente a riconoscere le proprie potenzialità e utilizzarle per superare i propri limiti e raggiungere i propri obiettivi, attraverso due strategie difficilmente utilizzate nelle relazioni normali: “l’attenzione al feedback e l’empatia o sintonia”.

L’attenzione al feedback consente di “rilevare i segnali di risposta” del cliente.

L’attenzione a creare empatia e sintonia, è invece indispensabile per poter “vestire i panni del cliente”.

Ricordo che ebbi questa illuminazione nel 1995 quando partecipai, in qualità di semplice discente, al famosissimo Corso di Roberto Re: “Il Fire Walking”.  Tre giorni di Corso, durante i quali  compresi quanto importante fosse poter accedere alle proprie risorse per superare i propri limiti e raggiungere ciò che desideriamo.

Considero quindi, il Coaching, come una straordinaria metodologia di aiuto orientata direttamente al risultato e non al problema. Come amo dire: “è la Cornice che cambia”. Uno degli interventi più efficaci del Coaching è quello relativo alla “Formulazione dei propri Obiettivi”. Il percorso con il Coach, in questo caso, ti  consentirà sia di apprendere nuove strategie pratiche per creare “Obiettivi ben formati” (Obiettivo S.M.A.R.T.), sia di apprendere nuove strategie di pensiero.

L’attività di Coaching, si basa su un presupposto essenziale per essere veramente di aiuto al coachee:

“Tutto ciò di cui hai bisogno, per riuscire, è già dentro di te”.

Il Coach, quindi, sarà il tuo supporto per recuperare tutte quelle risorse che già possiedi ed utilizzarle nel modo per te più efficace.

Diverse sono le aree  di intervento del Coach, in funzione della propria specializzazione, passione ed esperienza. Posso raggrupparle, fondamentalmente, in cinque categorie: Life Coaching; Executive Coaching; Business Coaching; Career Coaching; Sport Coaching. Personalmente mi occupo di Life ed Executive Coaching, dei quali ti parlerò adesso.

Con il Life Coaching, mi rivolgo sia a privati che a professionisti che desiderano migliorare le proprie performance e raggiungere i propri obiettivi sia personali che professionali. Amo, ad esempio, lavorare con gli studenti.

Con l’Executive Coaching, invece, mi rivolgo nello specifico a dirigenti, manager e venditori che hanno maturato significative esperienze nei settori “assicurativo e bancario”. La mia esperienza, ormai 25ennale di ex Promotore Finanziario,  mi consente di conoscere molto bene le dinamiche che intervengono in questi settori.

Bene, anche oggi siamo arrivati alla fine di questo post con il quale spero di aver contribuito a far maggiore chiarezza nella tua visione di questa professione che amo.

Concludo questo post, riportando una frase  di Timothy Gallwer: considerato da tutti il ” pioniere del Coaching moderno”:

“ Coaching non vuol dire insegnare, ma aiutare le persone ad imparare”

A presto dunque e, come sempre, BUONA VITA.

Massimo

1 Comment

  1. Shirl
    Shirl07-03-2016

    Superb inmtofaoirn here, ol’e chap; keep burning the midnight oil.

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