GESTISCI I TUOI CONFLITTI CON TRE STRATEGIE EFFICACI

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GESTIONE DEL CONFLITTOCiao e ben ritrovato/a.

Oggi voglio parlarti di un argomento che sono certo ti starà molto a cuore:
La “Gestione dei Conflitti”.
Voglio iniziare con una semplice domanda: “come nascono i Conflitti che viviamo nel nostro quotidiano”?

Ecco come: Ciascun individuo, mentre vive la propria vita e, quindi, le esperienze di interazioni con gli altri, lo fa indossando un  “proprio paio di occhiali, dotato di specifiche lenti”.
Le esperienze vissute, quindi, sono filtrate e analizzate proprio da queste personali lenti. occhialiLa maggior parte dei Conflitti, nasce proprio dalla “Convinzione” che, le nostre lenti, quindi il nostro personale modo di vedere le cose, sia l’unico e soprattutto il più giusto. Se pensi a questo semplice concetto e lo metti in relazione con la tua ultima discussione, ti renderai sicuramente conto che è proprio ciò che è ti è accaduto. Entrambi eravate perfettamente convinti di essere dalla “parte della ragione”….di “essere nel giusto”, proprio sulla base di una “personale prospettiva”. Entrambi, quindi, avete analizzato e “visto”, quella specifica situazione indossando i Vostri occhiali. Pensa a quanto ti sei impegnato, in quella situazione, per dimostrare al tuo interlocutore, che le tue lenti fossero migliori delle sue!!!!! Questo comportamento, inevitabilmente, ti porta a due conseguenze:

  1. Consumi inutilmente energia mentale che potresti destinare ad altro.
  2. Crei il Conflitto con l’interlocutore

Se tutto questo è vero, ed è ciò che accade, qual è allora il modo diverso e più efficace per gestire un Conflitto?
Ti voglio parlare di quelli che ritengo essere i tre passi fondamentali che potrai fare, già da oggi, quando ti troverai a dover gestire un qualsiasi Conflitto.

  1. Fermati e Valuta

ponteSi, Fermati e Valuta, ma dovrai farlo in un modo nuovo, non come sicuramente avrai sentito dire mille volte: “conta fino a 10 prima di rispondere”.
Dovrai Fermarti e Valutare se “in quello che il tuo interlocutore sta dicendo, può esserci almeno una cosa valida”. Un punto cioè sul quale sei d’accordo con lui. Inizia la tua comunicazione, con una frase del tipo: “hai ragione, questa è una situazione fastidiosa per entrambi, vogliamo vedere come risolverla”?
Questa semplice ma efficace frase, fa perno su qualcosa su cui entrambi siete d’accordo: “la situazione è fastidiosa per entrambi”.
In questo modo, ti avvicinerai a lui creando quello che, nel mondo della Crescita Personale, viene definito un “ponte tra te e lui”.

  1. Trova e focalizzati su qualcosa che apprezzi dell’altro.

focusQuesto secondo passo, fatto mentre stai discutendo con il tuo interlocutore, ti aiuterà immediatamente a cambiare atteggiamento nei suoi confronti. Ti porterà, credimi, un immediato beneficio.
Potresti pensare ad esempio: “io ti apprezzo per…”.
In sostanza, non farai altro che spostare il tuo focus, dal problema a qualcosa  che invece ti piace dell’interlocutore.
Vedrai, lui percependolo inizierà a cambiare il suo stesso atteggiamento nei tuoi confronti.

 

 

  1. Esprimi la tua opinione

opinioneBene, hai fatto i primi due passi importanti per gestire la situazione di tensione che si era creata, adesso dovrai trovare il modo più efficace, per esprimere la tua opinione. Proprio ciò di cui ti parlerò nel punto 3. Il primo aspetto che ti suggerisco, quando inizi ad esporre la tua opinione, è di tipo “linguistico”Evita, cioè, l’uso dei termini così detti  “Avversativi”. Sono quei termini che per definizione, ti metteranno in avversione con il tuo interlocutore.
Quello maggiormente utilizzato nei momenti di Conflitto è il “MA”, come ad esempio: “capisco il tuo punto di vista, MA…”.
Impara, piuttosto, ad utilizzare la congiunzione “E…” potresti, ad esempio, dire: “capisco il tuo punto di vista, E…”. La congiunzione “E”, diventa così un potente accorgimento linguistico, che ti permette di creare quel famoso “ponte” di cui ti ho parlato nelle righe precedenti, che unirà i vostri due punti di vista.

Devi sapere, che tutti gli individui, vivono la propria vita, utilizzando due strategie di comportamento inconscio: “aggiungere qualcosa o contrastare qualcosa”.
In questo modo, utilizzando questo semplice accorgimento linguistico, il tuo pensiero verrà percepito come qualcosa che si “aggiunge”  al proprio pensiero e non come qualcosa da contrastare.
Il risultato, credimi, potrebbe essere sbalorditivo… potreste, infatti, giungere ad una soluzione alla quale, da soli, non sareste potuti arrivare perché troppo focalizzati esclusivamente sui vostri rispettivi punti di vista.

Ricapitoliamo dunque.

Ecco ciò che ti suggerisco di tenere sempre bene in mente, ogni qualvolta ti troverai a dover gestire un conflitto di qualsiasi natura:

Fermati e valuta i contenuti dell’intervento del tuo interlocutore.

Sposta il tuo Focus, su un aspetto che apprezzi del tuo interlocutore.

Presta attenzione alle parole che utilizzi, perché attraverso di esse puoi creare il ponte tra te e il tuo interlocutore.

Bene, anche questa volta siamo giunti al termine…

Se il post è stato di tuo interesse o ha suscitato in te uno spunto di riflessione sentiti libero di commentare qui sotto, ti risponderò personalmente.

BUONA VITA , Massimo

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