“L’AVVENTURA DEL RECOVERY FUND CONTINUA: LA BOZZA E LE MODIFICHE”

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“L’AVVENTURA DEL RECOVERY FUND CONTINUA: LA BOZZA E LE MODIFICHE”

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09/01/2021:…ci siamo…sembra sia pronta la nuova bozza del Recovery Plan, il “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” per il nostro Paese.

Ciao…benvenuta o benvenuto al nostro consueto appuntamento con al mia rubrica:

“ Inform-Azione, la rubrica dedicata a raccontarti argomenti 
di attualità di economia e finanza, raccontati con un
linguaggio semplice”.

Oggi voglio raccontarti e aggiornarti, circa l’evoluzione del Recovery Plan…il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per il nostro Paese.

Con questa rubrica, desidero raggiungere il mio obiettivo…quindi ti ringrazio sin da subito perché anche tu stai contribuendo a questo risultato, cioè:

“fare cultura finanziaria”

Sarò per te, se lo vorrai, il tuo punto di riferimento e di Inform-Azione continua.

Iniziamo quindi. Ci siamo…sembra sia pronta la nuova bozza aggiornata del Recovery Plan, il “Piano Nazionale di ripresa e resilienza”…il Piano di interventi che dovrà indicare la destinazione dei fondi che arriveranno dal Recovery Fund.

Come sempre faccio, permettimi di fare un passo indietro così da poter inquadrare meglio il Piano di interventi nella sua totalità.

Il Recovery Fund, fa parte del Piano più ampio predisposto dalla Commissione Europea, a sostegno dei Paesi europei e delle loro economie, pesantemente colpiti dalla Pandemia da Covid-19.
I fondi nella loro totalità, sono così suddivisi:

  •  360 Mld, sotto forma di prestiti
  • 312 Mld,  sotto forma di sovvenzioni a fondo perduto
  • 47   Mld,  provenienti dal Fondo React Eu
  • 5     Mld,  provenienti dal Fondo Orizzonte Europa
  • 5,6  Mld, provenienti dal Fondo Invet Eu
  • 7,5  Mld, provenienti dal Fondo per lo Sviluppo Rurale
  • 10   Mld, provenienti dal Fondo per una transizione giusta (JTF)
  • 1,9  Mld, provenienti dal Fondo Resc Eu

Il Fondo New Generation Eu, un Fondo con una capienza di 740 miliardi di euro, sarà finanziato attraverso il concetto di “debito comune” grazie cioè all’emissione di Titoli di Stato europei che, come ti ho raccontato nei miei precedenti racconto, sono i Recovery Bond.

Voglio ricordarti anche i due capisaldi che dovranno sostenere il Recovery Plan:

Il COME: il Recovery Plan dovrà indicare in maniera estremamente dettagliata, come verranno investiti i fondi. Settori, distribuzione dei fondi e una sezione dedicata alle attese da tali investimenti. La Commissione Europea, indica le linee guida per la scelta dei settori nei quali verranno investiti i fondi. In particolare, 6 “Missioni” e 47 linee d’investimento.

Il CHI: il Recovery Plan, dovrà indicare chi si occuperà dell’esecuzione dei progetti…quella che viene definita la “Governane”.    

A quanto sembra, la nuova bozza del Pnrr, il piano che descrive come verranno utilizzati i fondi dell’Unione Europea, è stato presentato dal nostro Parlamento ai rappresentanti dei partiti di maggioranza che lo dovrà approvare in Consiglio dei Ministri, per poi passare all’approvazione di tutto il Parlamento.

Il nuovo Piano, è il frutto dei confronti avvenuti tra il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e tutti i partiti di maggioranza e opposizione. In particolare, come vedremo, il focus degli interventi è su infrastrutture, turismo, rivoluzione verde e un occhio di particolare sarà rivolto, al “lavoro donna e giovani e Mezzogiorno”.

Aspetto che merita sicuro interesse è, poi, l’aumento dei fondi complessivi messi a disposizione del nostro Paese dalle Istituzioni Europee…passiamo dagli iniziali 209 Miliardi, agli attuali 222,03 miliardi di euro. Un intervento davvero importante che, inevitabilmente,  richiede sia ora che poi,  una sforzo e un’attenzione altrettanto importante da parte del nostro Governo. È davvero un’occasione che, il nostro Paese, non può assolutamente permettersi di farsi sfuggire.

Cerchiamo di fare chiarezza su quali saranno i settori che beneficeranno dei fondi europei,  così dette “missioni”, e con quali dotazioni. Cinque sono le Missioni, appunto, sulle quali il nuovo Pnrr vuole concentrarsi…con una serie poi, di sotto missioni.

1)      Digitalizzazione

Questa missione, alla quale saranno destinatisi complessivamente 37,9Mld di euro, si suddividerà in:

  • Digitalizzazione, innovazione e sicurezza della Pubblica Amministrazione = 11,3 Mld di euro
  • Digitalizzazione, ricerca e sviluppo, innovazione del sistema produttivo, compresa la transizione 4.0 = 26,6 Mld di euro

2)      Rivoluzione Verde e Transizione Ecologica

La dotazione di fondi, destinata a questa seconda missione, ha subito un taglio rispetto alla versione precedente, per circa 5 Mld di euro (nella versione precedente del Pnrr erano circa 74 Mld), con una previsione totale di 69 Mld, suddivisi in quattro sotto missioni:

  • Agricoltura sostenibile ed economia circolare = 5,5 Mld
  • Energie rinnovabili, idrogeno e mobilità sostenibile = 18,2 Mld
  • Efficienza energetica e riqualificazione edifici = 30,7 Mld
  • Tutela del territorio e risorse idriche = 14,5 Mld

3)       Viabilità e infrastrutture

Per la terza missione, sono previsti specifici interventi per la gestione di ponti, viadotti e ferrovie. In particolare, sono previsti interventi per la messa in sicurezza e la manutenzione delle strutture esistenti maggiormente considerate a rischio, per un totale complessivo di 32 Mld rispetto ai precedenti 27,7.

 Il piano di interventi è stato suddiviso in:

  • Infrastrutture , Rete ferroviaria – Alta Velocità – e manutenzione stradale   (con potenziamento del Mezzogiorno) = 28,3  Mld
  • Intermobilità, logistica, digitalizzazione di porti e flotte portuali, mezzi di terra e navigazione fluviale = 3,7 Mld.

4)      Turismo e Cultura

Settori ampiamente colpiti dalla Pandemia, che riceveranno fondi per un totale di 8 Miliardi di euro. Un notevole aumento, rispetto alla versione precedente del Pnrr  che ti ricordo era di circa 3,5 Mld.  In particolare, gli interventi riguarderanno:

  • Grandi attrattori turistico-culturali = 2,7 Mld
  • Siti minori, aree rurali e periferie = 3,4 Mld
  • Cultura 4.0, formazione e sviluppo servizi turistici e di imprese creative culturali = 1,9 Mld

5)      Salute

La quinta e ultima  missione, ultima non certo in ordine di importanza, è la Salute. A questo strategico settore, il nuovo Pnrr prevede poco meno del 9% dei totali 222 Mld previsti dal Recovery Fund (quindi, circa 19,72 miliardi di euro) . Gli interventi saranno suddivisi in:

  • Assistenza di prossimità telematica = 7,9 Mld ai quali si aggiungeranno gli ulteriori 400 Mln del React Eu.
  • Innovazione dell’assistenza sanitaria = 10,5 Mld ai quali, anche in questo caso, si aggiungeranno gli ulteriori 1,3 Mld del  React Eu.

L’obiettivo in sostanza, di questa specifica missione,  è senza dubbio, potenziare e orientare l’intero Sistema Sanitario Nazionale, verso una focalizzazione sui territori e sulla rete di assistenza socio-sanitaria. Potenziare, quindi, i sistemi di Prevenzione e Assistenza Territoriale.

6)      Inclusione e coesione = 27,62 Miliardi di euro.

Ecco delineati, quindi, tutti gli interventi previsti dalla nuova bozza del Pnrr. Interventi che, come ho scritto all’inizio, richiederanno davvero un impegno serio di tutti gli attori…un’occasione
che non possiamo assolutamente permetterci di perdere.

Sottolineo poi, un particolare riguardo che emerge dal nuovo Piano Nazionale di Ripresa e resilienza, per due elementi di rilievo:

A.      Donne e giovani in particolare del Mezzogiorno, che rappresentano priorità trasversali in tutti i programmi. Il nuovo Pnrr, infatti, riporta e sottolinea che, “ogni missione, deve esplicitare le linee di riforma e di intervento, mirate al perseguimento delle tre priorità trasversali, anche attraverso la definizione ex ante e la misurazione dei risultati attesi”.

Un’attenzione particolare quindi che investe tutte le missioni di intervento.

Il secondo elemento, riguarda invece il Mezzogiorno.

B.      Il 50% del totale degli investimenti previsti dal Recovery Fund, saranno destinati alle esigenze del Sud Italia e, anche in questo caso, in modo assolutamente trasversale su tutte le missioni e i progetti.

Bene, anche per oggi siamo giunti al termine di questo mio nuovo aggiornamento. Sono certo che sarai riuscita/o ad inquadrare l’argomento nella sua cornice….ma anche di averne ben delineato i dettagli che avrai saputo cogliere. Ricorda che solo così, con curiosità e impegno,  potrai rafforzare  non solo la tua preparazione ma anche la tua sicurezza nei confronti di una materia vasta e complessa (non complicata ma complessa) e, di conseguenza, la tua libertà di saper e poter decidere liberamente. 

Come sempre, sentiti libera o libero, di lasciarmi i tuoi commenti o richieste di approfondimento.

Buona Vita, Massimo

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